News dalla Sanità
ENPAF - news letter del 28 gennaio 2011
ENPAF - news letter del 28 gennaio 2011
SOMMARIO:
- Contributi – riscossione 2011.
- Prestazioni – adeguamento ISTAT 2011.
- Assistenza - Contributo una tantum a favore dei titolari di farmacie rurali – aumento dello stanziamento.
CONTRIBUTI – riscossioni 2011
Anche quest’anno la riscossione avverrà in due sole emissioni. Con la prima emissione verranno inviati i consueti 3 bollettini bancari Mav con scadenza 28 febbraio, 2 maggio e 30 giugno.
Coloro che hanno optato per il pagamento del contributo di solidarietà riceveranno un unico bollettino con scadenza 28 febbraio. I nuovi iscritti 2010 che, pertanto, sono tenuti a pagare due anni di contribuzione e che hanno in carico un anno a contribuzione intera ovvero ridotta e un anno in contribuzione di solidarietà, riceveranno 4 bollettini con scadenza 28 febbraio, 31 marzo, 2 maggio e 30 giugno; sul primo bollettino, quello con scadenza 28 febbraio, è indicato l’importo dovuto a titolo di contributo di solidarietà (si rammenta che il contributo di solidarietà non è fiscalmente deducibile dall’imponibile, mentre lo sono le quote contributive di assistenza e di maternità).
Qualsiasi variazione della situazione contributiva verificatasi dopo il 30 gennaio verrà sanata con l’emissione di settembre (unico bollettino con scadenza ottobre). Conseguentemente qualora si ricevano dei bollettini per un importo superiore a quello che si è nel diritto di pagare per una riduzione richiesta dopo il 30 gennaio o ancora da richiedere (può essere il caso degli iscritti 2010 che hanno termine fino al 30 settembre 2011 per poter richiedere la riduzione) il pagamento non deve essere effettuato e, dopo aver presentato la domanda di riduzione, bisognerà aspettare il bollettino di ottobre.
Qualora, invece, i bollettini che vengono recapitati siano inferiori a quello che si è tenuti a pagare, gli stessi potranno essere onorati alle scadenze originarie, mentre il conguaglio avverrà con il bollettino di ottobre.
Non riceveranno alcun bollettino coloro che sono risultati morosi per l’anno 2010; in tal caso, come sempre, la riscossione avverrà tramite la cartella esattoriale notificata dall’Agente della riscossione territorialmente competente. La cartella esattoriale recherà l’importo relativo al 2010 con le sanzioni civili dovute per il mancato pagamento, e l’importo 2011. Su cartella verranno riscossi anche i contributi di coloro che sono risultati irreperibili nel corso dell’anno precedente, ovvero gli iscritti la cui posizione contributiva è stata aggiornata d’ufficio in conseguenza della perdita del diritto alla riduzione del contributo (art. 21, ultimo comma e art. 2bis, comma 2 del Regolamento ENPAF), questi ultimi riceveranno una cartella esattoriale comprensiva dei contributi omessi, delle relative sanzioni civili nonché del contributo per l’anno 2011.
PRESTAZIONI – Adeguamento ISTAT 2010
Si comunica che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha approvato la delibera del Consiglio Nazionale dell'ENPAF relativa all'adeguamento degli importi dei trattamenti di pensione maturati, alle variazioni dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per l'anno 2011.
La rivalutazione, fissata all' 1,5%, verrà erogata, comprensiva degli arretrati dal mese di gennaio, entro il mese di marzo.
L'adeguamento riguarderà oltre ai trattamenti di pensione in atto anche i coefficienti economici che costituiscono la base di computo delle future pensioni degli iscritti.
ASSISTENZA – Contributo una tantum a favore dei titolari di farmacie rurali – aumento dello stanziamento
Con delibera n. 51 del 20 ottobre 2010 il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf aveva deliberato l’assegnazione di un contributo una tantum a favore dei titolari di farmacie rurali ubicate in frazioni, comuni o centri abitati con popolazione non superiore ai 1.200 abitanti, che fruiscano dell’indennità di residenza. Lo stanziamento fissato nella delibera è terminato, con la conseguenza che un notevole numero di domande trasmesse, entro il termine di decadenza, da parte di soggetti aventi diritto non avrebbero potuto esser essere accolte. Il Consiglio di amministrazione, con deliberazione adottata in data 27/01/2011 ha deciso di impiegare quanto residuato dallo stanziamento per il contributo una tantum a favore dei farmacisti che svolgono attività professionale in regime di lavoro autonomo e assimilati per soddisfare le domande dei titolari rurali aventi diritto, presentate entro il termine di decadenza ma eccedenti il limite di quanto originariamente stanziato.
Si rammenta, Infatti, che la delibera n. 36 del 27 luglio 2010, relativa ai farmacisti liberi professionisti, testualmente prevedeva che “l’eventuale somma residua non utilizzata ai fini della presente deliberazione potrà essere impiegata in ulteriori iniziative che verranno individuate dal Consiglio di amministrazione entro l’anno 2011”.
In tal modo sarà possibile soddisfare tutte le domande degli aventi diritto trasmesse entro il termine di decadenza del 10 gennaio 2011.
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